Ultime notizie
Home / Tematiche / Edilizia e territorio / Appalti, l’Anac striglia le PA sui «lavori analoghi» nelle trattative private: niente requisiti aggiuntivi

Appalti, l’Anac striglia le PA sui «lavori analoghi» nelle trattative private: niente requisiti aggiuntivi

No all’utilizzo dei “lavori analoghi” come criteri di selezione per le imprese da invitare alle procedure negoziate. E’ quanto precisa una recente delibera dell’Anac in risposta a una istanza di parere di precontenzioso presentata dall’Ance.

L’Autorità ha ribadito la vigenza del principio generale negli appalti pubblici di lavori secondo cui l’attestazione SOA costituisce condizione necessaria e sufficiente per la partecipazione alle gare, senza che vi sia la necessità (o meglio l’onere) per il concorrente di provare ulteriori requisiti di qualificazione.

Tale principio viene sancito dal Regolamento del 2010, tuttora vigente per la parte relativa alla qualificazione degli operatorie economici, il quale prevede espressamente che l’attestazione di qualificazione costituisce “condizione necessaria e sufficiente per la dimostrazione dell’esistenza dei requisiti di capacità tecnica e finanziaria ai fini dell’affidamento di lavori pubblici”».

Print Friendly, PDF & Email

Check Also

Dal 1° luglio obbligo di fatture elettroniche tra impresa principale e subappaltori: esclusi i subfornitori più a valle

Resta fissato al primo luglio il debutto della fattura elettronica nei subappalti, con una data …