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Nasce il Factory Store Amarelli: una finestra sul mondo

Inaugurato a Rossano un nuovo concetto di museo sperimentale. E’ il Factory store dell’azienda Amarelli, presentato da Margherita, Pina e Fortunato Amarelli insieme all’architetto Geo Lanza (IED Milano). A tagliare il nastro, lo scorso 29 luglio, il Sindaco di Rossano Stefano Mascaro ed il Presidente di Unindustria Calabria Natale Mazzuca.

Per gli Amarelli si tratta di “un open lab pensato come un vero e proprio laboratorio, dove creare nuove declinazioni di liquirizia e realizzare confezioni esclusive. Una finestra aperta sull’esterno. Che proietta e valorizza il valore sociale e culturale dell’azienda nel mondo. La continuità di un percorso di degustazione che inizia con la sensorialità della fabbrica e con la storia del Museo. E che si conclude con la reale possibilità di accedere al prodotto”.

Spazio espositivo per i prodotti Amarelli, negozio e area didattica, con totem multimediali e allestimenti arricchiscono l’esperienza museale. Una business lounge destinata ad accogliere clienti business per regalistica/cadeaux aziendale e/o per il wedding. Uno spazio polisensoriale e multifunzionale dal design suggestivo e dai colori che abbracciano tutte le sfumature della liquirizia.

“L’idea – ha spiegato Margherita Amarelli, responsabile marketing della storica Azienda – è quella di promuovere una vera e propria immersione nel mondo della liquirizia. Un viaggio nel gusto, un open lab dove continueremo ad immaginare nuovi prodotti, grafiche visuali. Ambendo a contaminare così i nostri partners commerciali in Italia e all’estero”.

“L’esigenza – ha aggiunto l’AD Fortunato Amarelli – nasce dal grande successo del Museo Storico della Liquirizia. Che in sedici anni ha moltiplicato il numero dei suoi visitatori, raggiungendo i 60mila visitatori all’anno. Ma il Factory Store non è solo un negozio. È un salto nel futuro, un invito a venire a fare i propri acquisti in fabbrica. In quello che gli analisti definiscono il mercato 4.0, ovvero il trading to factory to human. Comprare in fabbrica significa offrire ai clienti una vera shopping experience. E soprattutto consentire al cliente di essere informato e consapevole dei propri acquisti”.

“Non credo ci fermeremo a Rossano. Si tratta – ha sottolineato Pina Amarelli – di una vera rivoluzione 4.0. Un grande open space improntato alla modernità e all’esperienza multisensoriale, di collegamento tra il Museo e l’azienda. Ma anche verso il territorio. Siamo consapevoli del ruolo sociale dell’impresa: l’impresa è il territorio”.

“Investire sul territorio e promuoverlo è un valore per tutti – ha ricordato il presidente di Unindustria Calabria, Natale Mazzuca. L’azienda Amarelli lo fa da quasi 300 anni, giungendo con vitalità e sguardo proiettato in avanti nell’epoca di Industria 4.0, la nuova prospettiva di sviluppo. Dobbiamo riconquistare la reputazione che ci consegna la storia, che parla di Calabria dall’antica Magna Graecia e valorizzare le cose positive. Innovare è la parola d’ordine. La sinergia tra pubblico e privato la pratica quotidiana a cui tendere. Dobbiamo partire dall’esempio dell’azienda Amarelli per il valore culturale che trasmette per sviluppare una economia sana e vincente”.

Nel corso dell’elegante evento inaugurale, che ha registrato la partecipazione di numerosissimi ospiti ed imprenditori, è stato presentato anche l’abito disegnato dallo stilista Antonio Riva, l’Architetto delle Spose.

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