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Assegno per il nucleo familiare – Assegno unico temporaneo per i figli minori – Istruzioni Inps

L’Inps ha diramato le istruzioni operative inerenti la corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare , nonché dell’assegno temporaneo per i figli minori ai sensi del recente decreto legge che anticipa alcune disposizioni dell’assegno unico universale dal 2022.

L’Assegno Unico Temporaneo è rivolto a coloro che non abbiano accesso ad alcuna forma di sostegno economico (quali i lavoratori autonomi, i disoccupati, i soggetti inattivi, i percettori di reddito di cittadinanza, i lavoratori dipendenti che non percepivano ANF in ragione del reddito familiare) con figli a carico sino a 21 anni nonché alle famiglie che già beneficiano degli ANF, per le quali è prevista una maggiorazione di euro 37,5 mensili per ciascun figlio (nel caso di famiglie con uno o due figli) ed euro 55,00 mensili per ogni figlio (per i nuclei con 3 o più figli).

In particolare, con riferimento all’assegno per il nucleo familiare, si rammenta che è stato previsto  a decorrere dal 1° luglio 2021 e fino al 31 dicembre 2021, una maggiorazione di 37,5 euro per ciascun figlio, per i nuclei familiari fino a due figli, e di 55 euro per ciascun figlio, per i nuclei familiari di almeno tre figli. L’Inps evidenzia che alla luce delle disposizioni vigenti in materia sono stati rivalutati i livelli di reddito familiare validi per la definizione del diritto e della misura. In un precedente messaggio l’Inps riporta in allegato le tabelle relative all’adeguamento, con decorrenza 1° luglio 2021, dei livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell’Anf.

Gli stessi livelli di reddito e le maggiorazioni avranno validità per la determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione.

I lavoratori dipendenti del settore privato possono inoltrare la domanda telematica di assegno per il nucleo familiare per il periodo valido dal 1° luglio 2021 al 30 giugno 2022 tramite la specifica procedura presente sul portale Inps

Restano ferme le attuali disposizioni relative alle modalità di presentazione della domanda  nonché i requisiti previsti sulla rivalutazione annuale dei livelli di reddito familiare, al fine della definizione del diritto e della misura della prestazione.

Si rammenta che, sulla base degli importi teoricamente spettanti individuati dall’Istituto, il datore di lavoro eroga la prestazione con le consuete modalità (in busta paga), calcolando l’importo da riconoscere al lavoratore in funzione della tipologia di contratto sottoscritto (full time o part time) e della presenza/assenza del lavoratore nel periodo di riferimento, provvedendo al successivo conguaglio con le denunce mensili Uniemens .

Con apposita circolare di prossima emanazione saranno diramate ulteriori indicazioni operative con particolare riferimento alle maggiorazioni previste dal decreto legge.

Riguardo all’assegno temporaneo per i figli minori (di lavoratori autonomi, disoccupati, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, titolari di pensione da lavoro autonomo, e nuclei familiari privi di tutti i requisiti privi dei requisiti necessari per avere diritto all’ANF) per il periodo dal 1° luglio 2021 e fino al 31 dicembre 2021, in attesa dell’entrata in vigore dal 2022 dell’Assegno unico universale, ed erogato dall’Istituto in presenza di figli minori di 18 anni, l’Inps, oltre a fornire un riepilogo della normativa sulla materia, sottolinea, in particolare, che la domanda di assegno temporaneo deve essere presentata entro il 31 dicembre 2021, di norma dal genitore richiedente attraverso l’apposito portale web una sola volta per ciascun figlio. Per i percettori di reddito di cittadinanza gli importi verranno corrisposti direttamente con il reddito stesso.

Per le domande presentate entro il 30 settembre 2021 saranno corrisposte le mensilità arretrate a partire dal mese di luglio 2021. Successivamente al 30 settembre 2021, la decorrenza della misura corrisponderà al mese di presentazione della domanda.

Per ulteriori informazioni utili è possibile rivolgersi agli uffici della sede Territoriale di riferimento.

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