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L’industria turistica vibonese, archiviata da qualche giorno una stagione segnata da molte luci ed alcune ombre, si è riunita riprendere il lavoro di analisi pianificazione del 2022

Un intenso anno di attività, avviate con il confronto con l’Assessore regionale all’Ambiente, Sergio De Caprio, che ha dato concreto sostegno alla riduzione delle problematiche connesse alla gestione dei rifiuti in stretta collaborazione con il Presidente dell’ATO Vibo Valentia, Avv. Maria Limardo e l’Assessore Vincenzo Bruni che hanno recepito e fatte proprie, le nostre preoccupazioni.

Ma anche un doveroso riconoscimento all’impegno assunto dal Presidente della Provincia, Dott. Salvatore Solano volto ad assicurare, non sempre con una tempistica ottimale, la manutenzione ed il decoro delle principali vie d’accesso al nostro litorale.

Quella appena conclusa è stata una stagione segnata dal confronto, costante ed impegnativo sui temi delle infrastrutture, del decoro urbano, della depurazione e della gestione dei rifiuti e che possiamo affermare ha prodotto i primi incoraggianti segnali di collaborazione.

Una stagione che consente di registrare un’importante inversione di tendenza nella fase di ascolto e soluzione delle istanze degli operatori, che non ci soddisfa totalmente ma che rappresenta un primo concreto risultato. Segno che il modello adottato, costante e determinato nell’agire, possa produrre nel tempo i risultati attesi.

Dichiarazioni esternate dal Presidente Gianfranco Comito in apertura dei lavori della Sezione – tenutasi finalmente con la modalità “in presenza” – e condivise dall’ampia partecipazione degli iscritti che hanno dato vita ad un animato dibattito, ricco di riflessioni e di spunti programmatici.

Il percorso avviato necessita adesso di essere maggiormente strutturato ed integrato, siamo chiamati – afferma Gianfranco Comito – ad innalzare “l’asticella” ed a proseguire la nostra azione di confronto, consci che non è il conflitto che genera le soluzioni ma il dialogo costruttivo e propositivo.

Una metodologia sinergica che, è opportuno chiarire ed evidenziare, deve rendere protagonista l’intero territorio provinciale, dal litorale vibonese alle aree dell’entroterra, altro asset fondamentale della nostra offerta turistica.

Alle tematiche citate dovremo saper affiancare quelle relative alla corretta spesa delle ingenti risorse scaturenti dal PNRR – sottolineano i presenti – e dovremo verificare che esse vadano impiegate in maniera coordinata e strategica con la condivisione della nostra Categoria.

È necessario infatti, coordinare la visione “parziale” esistente del PNRR con l’inserimento dei temi regionali e nazionali. Le risorse disponibili, se non indirizzate verso progetti integrati e strategici, verranno purtroppo impiegate solo con utilizzo di progetti “pronti” e non organici allo sviluppo economico delle nostre regioni, tantomeno del turismo.

È anche tempo di accendere i riflettori su altri fronti quali la gestione complessiva dell’industria turistica attraverso la destagionalizzazione, i flussi, le strategie, l’incoming, la formazione per accrescere le competenze delle nostre risorse umane e degli imprenditori ed ancora i servizi alle imprese con l’implementazione di convenzioni tese a offrire consulenze specifiche e professionisti accreditati, agire per il miglioramento delle politiche fiscali e delle norme che governano il mercato del lavoro mediante la redazione di “posizioni” da sottoporre ai nostri livelli regionali e nazionali. Ed infine, le intese con gli istituti di credito e gli investitori nazionali ed internazionali.

Ci sono “i problemi” da affrontare e su quelli dobbiamo necessariamente offrire ogni possibile contributo – dichiara in conclusione Comito – per arrivare ad una soluzione, e ci sono “le opportunità” che dobbiamo saper cogliere e mettere in cantiere.

Lavoriamo per crescere e per far crescere il contesto in cui operiamo sui temi strategici e dotiamoci di un assetto di governance territoriale che possa portare avanti, in maniera corale, questo lavoro con il coinvolgimento attivo di tutta la compagine politica ed istituzionale che esprime il territorio.

Non attendiamo altri, abbiamo tutte le capacità, le risorse e dobbiamo rispondere ad una responsabilità sociale cui siamo chiamati coniugando impegno, proposte e spirito di concretezza, definendo e condividendo con i decisori politici obiettivi e strategie.

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