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Il Direttore Sede Rai Calabria Massimo Fedele assume la presidenza della Sezione Cartaria, Editoria e Comunicazione di Unindustria Calabria

Il Direttore della sede Rai per la Calabria, Massimo Fedele assume la presidenza della Sezione Cartaria, Editoria, Comunicazione e Audiovisivo di Unindustria Calabria. La votazione è avvenuta nel corso della riunione del Consiglio Direttivo della Sezione che si è riunita presso la sede Territoriale di Confindustria Cosenza, convocata dal presidente uscente Demetrio Crucitti che, in apertura dei lavori, ha voluto ringraziare i colleghi per la collaborazione ricevuta e per il lavoro realizzato insieme nel corso degli ultimi anni.

Sono intervenuti nella discussione gli imprenditori Andrea Abramo, Malaga Cavalea, il Direttore di Confindustria Cosenza Rosario Branda ed il Presidente di Confindustria Cosenza Fortunato Amarelli che ha avuto modo di esprimere il proprio compiacimento per l’impegno fin qui profuso in uno con gli auguri di buon lavoro a Massimo Fedele ed ai colleghi del Consiglio Direttivo per le tante sfide che li attendono a favore delle imprese iscritte e della collettività.

Nato a Reggio Calabria, laureato in Scienze Politiche all’Università di Messina, in Rai dal 1998 con ruoli apicali, alla guida da tre mesi della Sede Rai della Calabria, dopo la sua elezione, il presidente Fedele ha dichiarato: “Le imprese che abbiamo l’onore di rappresentare si occupano di ambiti importanti, che spaziano dalla comunicazione all’editoria ed ai servizi a questi connessi. Raccontare il territorio tutti insieme costituisce un valore aggiunto per la Calabria. La pervasività con altri settori è orizzontal e questo modello impone un cambiamento netto che rende necessario un processo collaborativo più stringente tra i diversi attori e richiede una visione, in termini di comunicazione ed offerta, più fluida e dinamica rispetto a quello che abbiamo conosciuto finora. Un’occasione di cambiamento come questa – ha concluso Massimo Fedele è irripetibile e dobbiamo sentire forte la responsabilità verso la nostra regione. Servirà impegno da parte di tutti: il 2022 è un anno di transizione e di ripartenza”.

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