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Aeroporto Crotone: subito un piano per lo sviluppo ed il nuovo soggetto gestore

“La notizia dello sblocco delle royalties da parte della Regione consente di tracciare un nuovo start per l’Aeroporto S. Anna di Crotone. Va dato merito al Presidente Oliverio, alla Consigliera Sculco, all’Assessore Rizzo, al Sindaco di Crotone e dei Comuni costieri di aver mantenuto gli impegni presi e quindi di aver creduto alla strategicità dello scalo aeroportuale del versante ionico calabrese”, così Michele Lucente, Presidente di Confindustria Crotone, commenta la notizia della firma del decreto regionale che sblocca 2 milioni di euro delle royalties derivanti dall’estrazione del metano a favore dei comuni beneficiari.

Ora siamo certi che anche i Comuni provvederanno a versare alla Curatela le risorse necessarie a garantire la prosecuzione dell’esercizio provvisorio.

Per il Presidente di Confindustria Crotone i mesi che seguiranno sono fondamentali per definire un piano di sviluppo ed avviare le procedere necessarie per costituire il soggetto che dovrà assumere la gestione ordinaria dell’Aeroporto.

“All’indomani della concessione dell’auspicata proroga dell’esercizio provvisorio, è necessario lavorare a tavolino per costruire tecnicamente il percorso più opportuno, un piano industriale e finanziario che dia stabilità allo scalo. Il lavoro di squadra deve proseguire, con l’impegno e la determinazione che le Amministrazioni pubbliche hanno finora dimostrato. Bisogna chiudere il capitolo dell’esercizio provvisorio ed aprire quello della gestione ordinaria”, prosegue Lucente.

La messa in rete dell’aeroporto per Confindustria è fondamentale: lo scalo deve essere collegato via gomma e strada ferrata per migliorarne la raggiungibilità e quindi la fruibilità, per le comunità locali, per i turisti ed i visitatori.

L’avvio di una nuova stagione di Fondi strutturali europei, con il POR Calabria, i PON tematici, il programma ADRION (acronimo di Adriatico e Ionio), pone a tutti gli interlocutori pubblici e privati una grande responsabilità: le Amministrazioni pubbliche devono progettare e rendere effettivamente ed efficacemente fruibili le risorse europee, i privati devono cogliere le opportunità di sviluppo offerte.

Ancora una volta servirà fare Rete, lavorare in squadra avendo obiettivi chiari.

Per Confindustria Crotone Aeroporto e Porto sono due obiettivi strategici, le porte verso lo sviluppo del territorio, delle filiere produttive tipiche, del turismo, dei servizi ed attività connesse.

Il confronto costruttivo tra pubblico e privato, la condivisione delle progettualità, in altri termini fare Rete sono l’unico modo per uscire dalle emergenze e fare scelte coraggiose.

Sull’aeroporto, Confindustria Crotone e CGIL CISL UIL negli ultimi anni hanno promosso tavoli istituzionali di confronto per agevolare il dialogo ed il superamento di momenti di criticità. Come nel 2013 quando l’impegno finanziario di imprese aderenti a Confindustria Crotone ha consentito di traghettare lo scalo verso una nuova fase in cui, grazie a Ryanair ed all’impegno della Direzione e dei dipendenti dell’aeroporto, è stato possibile superare i 200.000 passeggeri.

“L’esperienza che la Diocesi di Crotone – Santa Severina, Confindustria e Confcommercio stanno portando avanti con l’Associazione ITINERARI testimonia quotidianamente la necessità di fare rete tra quanti, amministrazioni pubbliche, imprese ed Associazioni, vogliono essere protagonisti virtuosi dello sviluppo del loro territorio, nonostante le difficoltà e le carenze di una regione non ancora al passo delle sue ricche potenzialità” conclude Lucente.

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