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INPS – Modifiche (assunzioni anche con contratto a termine o part-time) incentivo per l’assunzione di beneficiari del Reddito di cittadinanza

Si informa, che l’INPS, con recente messaggio ha illustrato le modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2022 alla disciplina dell’incentivo per l’assunzione di beneficiari del Reddito di cittadinanza.

Il precedente testo prevedeva l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro e del lavoratore (con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL) nel limite dell’importo mensile del Reddito di cittadinanza (Rdc) spettante al lavoratore all’atto dell’assunzione, con un tetto mensile di 780 euro, per i soli datori di lavoro che assumevano con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato (anche mediante contratto di apprendistato).

In seguito alle modifiche apportate dalla legge di Bilancio 2022, il suddetto esonero è stato esteso anche ai datori di lavoro che assumono i soggetti beneficiari di Rdc mediante contratto a tempo parziale o a tempo determinato.

E’ stato, inoltre, abrogato l’obbligo in capo al datore di lavoro, quale condizione di accesso all’esonero in oggetto, di comunicare preliminarmente le disponibilità dei posti vacanti alla piattaforma digitale dedicata al Rdc presso l’ANPAL.

E’ stato poi introdotto il nuovo comma 1-bis, il quale prevede che: “Le agenzie per il lavoro iscritte all’albo informatico delle agenzie per il lavoro disciplinate dal decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, autorizzate dall’ANPAL a offrire i servizi di incontro tra domanda e offerta di lavoro possono svolgere attività di mediazione tra domanda e offerta di lavoro per i beneficiari di Rdc”.

In favore delle suddette agenzie è stato riconosciuto per ogni soggetto assunto a seguito della specifica attività di intermediazione il 20 per cento dell’incentivo in oggetto, che viene decurtato dall’importo spettante al datore di lavoro.

L’INPS ha precisato che lo sgravio sarà riconosciuto in base alla minore somma tra il beneficio mensile del Rdc spettante al nucleo familiare, il tetto mensile di 780 euro e i contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro e del lavoratore. Dunque, nelle ipotesi di assunzione a tempo pieno e successiva trasformazione in part-time, sarà onere del datore di lavoro riparametrare l’incentivo spettante in base ai contributi effettivamente dovuti e fruire dell’importo ridotto.

Per quanto riguarda le compilazioni dei flussi Uniemens le modalità sono sempre quelle vigenti dal 2019.

Per quanto riguarda le sole assunzioni effettuate dal datore di lavoro a seguito dell’attività di intermediazione di un’agenzia per il lavoro, l’INPS ha fornito ulteriori indicazioni operative, anche per le modalità di compilazione del flusso Uniemens, In proposito, si segnala che l’eventuale regolarizzazione dei mesi pregressi (dal mese di gennaio 2022 e fino al mese precedente l’esposizione del corrente), può essere effettuata esclusivamente nei flussi Uniemens di competenza dei mesi di luglio, agosto e settembre 2022, e che i datori di lavoro che hanno diritto al beneficio, ma hanno sospeso o cessato l’attività, dovranno avvalersi della procedura delle regolarizzazioni (Uniemens/Vig) per poter fruire dell’esonero spettante.

Le novità riguardano anche i datori di lavoro iscritti alla gestione pubblica.

Gli uffici delle sedi Territoriali di riferimento sono a disposizione per ogni chiarimento e supporto.

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